Francesco Sárcina - Giada E Le Mille Esperienze



Lei che corre felice sui prati
Dove non c'è neanche una spiga
A pungerle quei suoi piedi
deliziosi e poi leggeri

Corre corre veloce
Del mondo le appartengono solo i colori più belli
Che porterà con sé in una borsa che casa chiama già
Ride e danza nell'aria
con la testa tra le nuvole

Giada e le mille esperienze
Chissà che cerca nel mondo
Prova a restare un altro po'
Non te ne andare adesso che
Hai una dimora e freddo non ne avrai più
Capisco la tua curiosità
ma il mondo è lì fuori, non scappa via
Tu sei la più sincera ma
sei troppo curiosa e sei già andata via

Giada è una pietra preziosa
Ancor più preziosa se ha inghiottito
Un essere che si è smarrito
rendendolo infinito
Ma lei corre corre veloce a un metro d'altezza
Quando manca il respiro non resta tempo per pensare
A quei problemi così materiali
di gente ottusa che filtra male
quei messaggi cosiddetti astrali

Giada e le mille esperienze
Chissà che cerca nel mondo
Prova a restare un altro po'
Non te ne andare adesso che
hai una dimora e freddo non ne avrai più
Capisco la tua curiosità ma il mondo è lì fuori e non scappa via
Tu sei la più sincera e non ti puoi fermare

Prova a restare un altro po'
Non te ne andare adesso che
hai una dimora e freddo non ne avrai più

Capisco la tua curiosità
Ma il mondo è lì fuori e non scappa via
Tu sei la più sincera
ma sei troppo curiosa e sei già andata via

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