vai piano

vai piano, mi dicono.

e io invece son partita di corsa.

ma cosa significa, all'inizio di una relazione, andare piano?

significa imporsi di non amare? resistere alla felicità? respingere chi ci attrae? fingere che non sia cambiato nulla? insistere a considerarsi zitella? rifiutare ogni impegno? trattenere le proprie emozioni?

e ditemi: fino a che punto? quanto posso lasciarmi andare e quanto devo trattenermi? qual è il livello giusto?

ma soprattutto spiegatemi: perché farlo?

trattenere le emozioni all'inizio, evitare di lasciarsi andare, rifiutare di vivere la felicità, rinunciare ad amare con trasporto, tenere lontana l'idea di essere una coppia: sono forse queste cose garanzia del buon funzionamento di una relazione? sono forse azioni che salvano da una futura delusione? sono accorgimenti che aiutano a non soffrire?

o sono solo alibi per chi ha paura di amare?

Commenti

  1. Dare buoni consigli e'facile, altro e'vivere le emozioni!

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    Risposte
    1. hai ragione Sara!
      ho deciso di fare di testa mia e sto vivendo emozioni bellissime ;)

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