autoanalisi da 4 soldi

ieri ho avuto una illuminante discussione con mia madre.

come al solito, mi rinfacciava qualcosa. è una abitudine estremamente antipatica che ha sempre avuto e che continua ad avere.
lei è in grado di rinfacciarti ogni cosa: quello che hai chiesto, quello che non hai chiesto, quello che ti è stato dato, quello che non ti è stato dato; anche per conto di terzi.
è incredibile.

quello che da, lo da per senso del dovere; quello che chiede, lo pretende facendo leva sul senso di colpa.

riflettendo su quanto mi abbia innervosito la discussione di eri, mi sono resa conto che molto probabilmente è proprio da questo suo atteggiamento che nasce la mia spasmodica e malata ricerca di autonomia e di indipendenza.

forse dopo una vita in cui tutto ti è stato rinfacciato, la cosa più naturale è cercare di non avere niente da nessuno: almeno da evitare sensi di colpa e rotture di coglioni.
e poi forse nello stesso modo ti viene anche naturale avvicinarti a persone estremamente egoiste.

mi piacerebbe sapere se esiste un modo indolore per modificare dentro di me questo atteggiamento, prima di diventare troppo sola, o troppo stronza.

Commenti

  1. facciamoci una birra.meglio due. temo di avere lo stesso problema. facciamo tre.

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